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Guida del museo Diocesano di Lanciano

Prima sala - Corridoio Ingresso

Il Museo Diocesano di Lanciano, è stato aperto al pubblico nel 2002 per raccogliere nelle sue sale che si sviluppano su una superficie di mille metri quadrati oltre cinquecento opere del vastissimo patrimonio artistico dell’Arcidiocesi di Lanciano Ortona, testimonianze della storia artistica e religiosa lancianese la cui visione, come una…
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Seconda sala

Dedicata alla venerazione della Madonna del Ponte Un altro aspetto per il quale il museo diocesano di Lanciano è giustamente noto è la concezione museografica con la quale è stato concepito. Gli oggetti non sono disposti ed esposti né in ordine cronologico, ripercorrendo le tappe della storia dell’arte, e nemmeno…
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Terza sala

La venerazione della Vergine e dei Santi Nella terza sala s’introduce il tema della venerazione per la Vergine e i Santi. Tutti i dipinti esposti, in aderenza al tema, appartengono al medesimo autore, l’ortonese Pasquale Bellonio nato nel 1698 e morto nel 1786, che sebbene nel campo della pittura non…
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Quarta Sala

La venerazione della Vergine e dei Santi Nella quarta sala il tema della venerazione per la Vergine e i Santi trova il suo sviluppo in numerose dipinti e sculture di notevole interesse storico e di elevato pregio artistico provenienti da diversi luoghi di culto oggi totalmente scomparsi, come la chiesa…
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Quinta sala

Dedicata alla figura di Cristo La quinta sala è dedicata alla figura di Cristo ed in particolare al significato di Redenzione del suo sacrificio sulla croce. Al tempo stesso è destinata a richiamare nella mente del visitatore i riti della Settimana per la quale Lanciano è nota. Sul lato destro…
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Sesta sala

La venerazione per i Santi La sesta sala è dedicata al tema della venerazione per i Santi e vi sono conservate numerose opere provenienti dalle parrocchie di Lancianovecchio soppresse nell’800 e successivamente demolite, come la statua di San Lorenzo, della seconda metà XV secolo, e quella di San Giovanni, del’300,…
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Settima sala

Le conocchie Nella settima sala sono presenti numerose e diverse statue “vestite”, popolarmente dette “conocchie”, di cui soltanto la testa e le mani venivano realizzate, generalmente in legno. Assai diffuse nei secoli passati sono cadute in disuso dopo il Concilio Vaticano ma erano legate a particolari espressioni della Fede, soprattutto…
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Ottava sala

Le reliquie L'ottava sala è dedicata al tema delle reliquie e vi sono esposti numerosi reliquiari di varia foggia realizzati prevalentemente tra il XVII e il XIX secolo tra i quali, degno di particolare interesse è quello che contiene le reliquie di Papa Celestino V. Nella sala sono stati collocati…
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Nona sala

Paramenti sacri Nella nona sala sono esposti alcuni dei numerosi paramenti sacri appartenuti a Mons. Francesco Maria De Luca e gli anelli dei presuli lancianesi che, per tradizione vengono lasciati al tesoro della Madonna del Ponte. Sono presenti anche due opere settecentesche dell’ebanista Modesto Salvini, un tabernacolo ed un busto…
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Galleria

Lungo la galleria che conduce all’uscita è esposto, con altre dipinti di minor interesse, un parato ricamato di straordinaria fattura, per le dimensioni e la ricchezza del ricamo, che è, certamente, un’opera davvero esclusiva di questo grande e ricco museo. 10.1 Ambito napoletano, parato con divinità pagane, sec. XVIII, lino…
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Il Tesoro della Madonna del Ponte

Il Tesoro della Madonna del Ponte, esposto nella seconda sala del Museo Diocesano è un patrimonio di grandissimo valore, oltre che economico, anche e soprattutto culturale. Trasferito, per ovvie ragioni di sicurezza, presso il caveau di una banca dopo il sisma che negli…
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Le opere in deposito non esposte

Tra i gioielli non esposti al pubblico vi è uno dei pezzi più belli presenti nel Tesoro. Si tratta di un ramo di corallo che un tempo, probabilmente, pendeva dal collo del Bambino, in maniera assai simile ad un esemplare che compare nella Pala della Vittoria di Andrea Mantegna, del…
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Rogatorium offitium terrae lanzani

Rogationum Offitium Terrae Lanzani, sec XIV, manoscritto su pergamena, proveniente dalla chiesa di Santa Maria Maggiore di Lanciano.Il manoscritto è di fondamentale importanza per ricostruire la storia religiosa della città di Lanciano nei secoli più antichi, quando esse era ancora sottoposta all’autorità del Vescovo di Chieti. In esso sono registrate…
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